Argon

Henry Cavendish, nel 1785, sospettò la presenza dell’argon (dal greco argos, “inerte”) come costituente dell’aria, ma non fu capace di dimostrarne l’esistenza: la scoperta si deve perciò a Lord Rayleigh e Sir William Ramsay, che nel 1894 lo isolarono per distillazione dall’aria liquida.
L’argon viene isolato per distillazione frazionata dell’aria liquida. L’atmosfera terrestre ne contiene lo 0,94% in volume (1,29% in peso).
L’argon è l’elemento chimico della tavola periodica che ha come simbolo Ar e numero atomico 18. È un gas nobile del periodo 3 e costituisce circa l’1% dell’atmosfera terrestre.L’argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore sia nella sua forma liquida che in quella gassosa. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell’azoto, che ha circa la stessa solubilità dell’ossigeno. Non sono noti dei veri composti chimici contenenti argon, per cui è stato spesso considerato un gas inerte. La sintesi di idrofluoruro di argon (HArF) è stata ottenuta da ricercatori all’università di Helsinki nel 2000. È stato descritto un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata.

Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell’argon, questo elemento può formare clatrati con l’acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d’acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli.
Per confronto, l’atmosfera di Marte contiene l’1,6% di Ar-40 e 5 ppm di Ar-36.

L’argon è un elemento chimico estremamente stabile, inodore e insapore sia nella sua forma liquida che in quella gassosa. È due volte e mezzo più solubile in acqua dell’azoto, che ha circa la stessa solubilità dell’ossigeno. Non sono noti dei veri composti chimici contenenti argon, per cui è stato spesso considerato un gas inerte. La sintesi di idrofluoruro di argon (HArF) è stata ottenuta da ricercatori all’università di Helsinki nel 2000. È stato descritto un altro composto a base di fluoro, altamente instabile, ma la notizia non è stata ancora confermata.

Sebbene allo stato attuale non siano documentati altri composti dell’argon, questo elemento può formare clatrati con l’acqua, quando i suoi atomi sono intrappolati in una matrice di molecole d’acqua. Previsioni teoriche e simulazioni al calcolatore hanno trovato alcuni composti di argon che dovrebbero essere stabili, ma non sono ancora note procedure di sintesi per ottenerli.

Caratteristiche tecniche
Titolo: ………………………….³ 99.996%
Densità relativa (aria = 1)………1.38
Aspetto………………………..gas incolore
Odore………………………….gas inodore
Limiti di infiammabilità in aria…non infiammabile

Avvertenze
In alta concentrazione può provocare asfissia. Inoltre il contatto con il prodotto, in fase liquida, può provocare ustioni da freddo e da congelamento.

Applicazioni

* saldatura e taglio dei metalli all’arco elettrico
* degasaggio dei metalli ferrosi e non ferrosi
* agitazione in siviera dell’acciaio
* atmosfere inerti nella metallurgia
* produzione di semiconduttori.

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